Château de Fargues
Nei dintorni del villaggio di Fargues, a pochi chilometri dalla Garonna, tra i comuni di Langon e Sauternes, sorge l’austero e imponente Château de Fargues. La tenuta, fu costruita nel 1306 da Raymond-Guilhem de Fargues che entra per un’alleanza, nella famiglia di Lur nel 1472 (Lur Saluces nel XVI secolo) e i destini del luogo e questa famiglia non sono mai stati separati da allora. I Lur Saluces sono una famiglia famosa a Bordeaux, perché il loro nome è anche associato al prestigioso Château d’Yquem, acquisito per matrimonio nel 1785. Negli anni ’20, Bertrand de Lur Saluces, decise di abbandonare la produzione di vitigni rossi per dedicarsi esclusivamente alla produzione di un grande vino Sauternes. Ha intrapreso un lavoro lento e costoso per ripiantare completamente l’appezzamento di Fargues con i vitigni della denominazione, Sémillon e Sauvignon Blanc. Oggi le redini di Château de Fargues sono nelle mani di Alexandre, esponente della quindicesima generazione della famiglia, che persegue con la stessa forza e la medesima indomita passione dei suoi antenati la ricerca della qualità delle uve e dell’armonia dei vigneti con l’ambiente circostante. Si coltivano sémillon e sauvignon blanc, da cui nascono Sauternes ricchi di personalità e dinamismo, frutto di una visione imprenditoriale acuta, che interpreta in maniera impeccabile il dono naturale concesso da questo terroir strepitoso.
IL MILLESIMATO 2010
Una vendemmia classica nel suo svolgimento per un vino deliziosamente goloso; condizioni di maturazione perfette che hanno perfettamente preservato freschezza e frutto.
CONDIZIONI CLIMATICHE DELLA VITE
Dopo un inverno tra i più freddi e secchi degli ultimi 20 anni, la vite germoglia in aprile sotto un sole degno di luglio. Le abbondanti piogge di maggio e della prima metà di giugno incorniciano una fioritura eccezionale. Poi l’estate si mantiene secca e soleggiata, nonostante due prime decadi di agosto piuttosto fresche. La maturazione procede quindi sotto un bel sole e notti fredde per la stagione. In sintesi, un’annata relativamente tardiva si presenta con il suo carico di aromi perfettamente conservati.
LA VENDEMMIA
La prima selezione comincia tardi ma in modo splendido, il 27 e 28 settembre: concentrazione, freschezza e complessità aromatica sono al rendez-vous. Ottobre inizia con la prima delle quattro sequenze di piogge del mese, seguita da sole e temperature superiori di 3-4°C rispetto alla norma: condizioni perfette per la formazione della muffa nobile. Questo scenario si ripete altre tre volte, con pieno sole, temperature più fredde e vento da nord disseccante. Le selezioni manuali si susseguono quindi dal 14 al 29 ottobre, con un cuore di vendemmia davvero notevole dal 17 al 23. La quinta e ultima selezione chiude la raccolta il 4 e 5 novembre, appena prima di una lunga sequenza piovosa di 22 giorni. Abbondante sulla pianta, con maturità raggiunta in condizioni asciutte, molto soleggiate e relativamente tardive, questa vendemmia ha tratto pieno vantaggio da un mese di ottobre da sogno per una completa espressione della muffa nobile. Tutto è riunito per un nuovo grande millesimo.
IL VINO
Superficie di produzione: 14,3809 ettari
Vendemmia: 5 selezioni manuali successive
Durata della fermentazione: da 3 a 5 settimane, in barrique, con lieviti indigeni
Produzione: 25.000 bottiglie
Vinificazione: 100% in barrique, con il 25-30% di legno nuovo e il resto in barrique di uno o un anno e mezzo
Durata dell’affinamento: 30 mesi




