MAELI TROVA LA SUA NUOVA ENERGIA NEI VIGNETI CHE AFFASCINARONO I GRANDI POETI
Dal 2011, l’anno in cui siamo partiti, ad oggi, abbiamo lavorato per far conoscere e valorizzare i Colli Euganei attraverso i nostri vini in Italia e nel mondo. Sono stati anni intensi, di gioie e soddisfazioni ma anche di grandi sacrifici, in particolare, negli ultimi due anni. La nostra cantina di vinificazione si trova infatti a Vò, tra i primi 11 comuni in Europa ad entrare in lockdown il 23 febbraio 2020. Da allora ci siamo impegnati a percorrere nuove strade per far conoscere e viaggiare i nostri vini, trasformando sacrifici e difficoltà in nuovi stimoli e opportunità. Grazie alla tecnologia abbiamo proposto per prime con successo la video degustazione a distanza facendo così conoscere ancor di più la nostra realtà e aprendo nuovi mercati. Mentre i nostri vini viaggiavano più lontani di noi, appena è stato possibile ripartire, la cantina è diventata la nostra seconda casa. Maeli aperta ogni giorno a tutti, è stata scenario di eventi artistici e culturali con il vino, protagonista assoluto. I calici sono stati il motore di ricerca che ci ha portati alla scoperta del nostro territorio e in altre dimensioni, piu vicine e più lontane. In un momento difficile abbiamo mantenuto vivo il nostro entusiasmo e colto un’opportunità che ci permetterà di raggiungere altri traguardi, che viene ancora una volta dalle nostre vigne, dove tutto ha origine.
Nel maggio del 2021 abbiamo guadagnato una parte della nostra storia attraverso l’acquisizione di altri 11 ettari di vigneti e 20 di boschi nelle terre bianche del Pirio, sopra Villa Vescovi, un luogo la cui bellezza che ha fatto brillare gli occhi ai più grandi Poeti. Il nostro compito ora più che mai è tutelare la bellezza di questo territorio di origine vulcanica. Vogliamo valorizzarlo prendendoci cura dei nostri vigneti attraverso pratiche sostenibili e rispettose della Natura. Dal 2020 infatti le nostre vigne e i nostri vini sono certificati Bio. Al tempo stesso stiamo lavorando anche per ampliare gli spazi in cantina, per poter gestire i maggiori carichi di uva di questi nuovi 11 ettari abbiamo scelto tecniche di vinificazione sia artigianali che innovative per garantire così un altissimo livello qualitativo ai nostri vini. Anche la nostra sede dedicata all’accoglienza cambierà aspetto, in particolare stiamo curando i nuovi spazi esterni da li si potrà godere di un’incantevole vista su Valle San Giorgio e su una delle dorsali vulcaniche più antiche dei Colli Euganei. Ci prepariamo a vivere la primavera 2022 come la stagione più significativa della nostra storia.
Vi aspettiamo per brindare al futuro di quelli che noi amiamo chiamare Vulcanei!
ROSSO INFINITO
COLLI EUGANEI ROSSO D.O.C.
Taglio bordolese tipicamente Euganeo dove il Carmenere, uva che compare per la prima volta in Italia intorno al 1830 proprio nei Colli Euganei, è protagonista. I suoi sentori erbacei e speziati caratterizzano il blend fondendosi a profumi di fiori e frutta rossa e a note minerali. Al palato spiccano aromi di frutta su uno sfondo minerale, piacevolmente amaricante e di grande persistenza
UVE
MERLOT 54%
CARMENERE 27%
CABERNET SAUVIGNON 19%
UBICAZIONE VIGNETI
COLLI EUGANEI
ALTIMETRIA
80/180 m s.l.m.
ESPOSIZIONE
Est/Sud-Est – Ovest
ETÀ DELLE VITI
22-24 anni
SISTEMA DI ALLEVAMENTO
Cordone Speronato – Guyot
DENSITÀ DI IMPIANTO
4000 ceppi/ha
RESA
60 q.li/ha
TERRENI
Marne calcaree e argille trachitiche
VENDEMMIA
Ultima decade di settembre e prima di ottobre.
A mano, in cassetta.
VINIFICAZIONE
Diraspatura totale delle uve, fermentazione a 28° di ciascuna varietà separatamente per circa 21/40 giorni.
La fermentazione malolattica avviene durante la macerazione sulle bucce. Affinamento di 6 mesi in acciaio e di 36 mesi in cemento. Non chiarificato e non filtrato.
AFFINAMENTO
6 mesi in acciaio e 36 mesi in vasche di cemento.
ALCOOL ETILICO
13,5% vol
ZUCCHERI RESIDUI
1,3 gr/L
ACIDITÀ TOTALE
5,9 gr/L
ESTRATTO SECCO
30,5 gr/L
PH
3,80
NELLA TRASFORMAZIONE DEI VINI NON VENGONO IMPIEGATI COADIUVANTI DI ORIGINE ANIMALE.
Vino di colore rosso rubino intenso con riflessi ancora purpurei. Al naso spiccano profumi di frutta rossa come ciliegia, fragola, lampone e mora, sentori vegetali di peperone e un accenno di spezie dolci come noce moscata, un accenno di cannella e pepe nero.
L’ingresso al palato morbido e generoso, rivela da subito la potenza aromatica delle uve da cui deriva. Buon equilibrio tra freschezza e morbidezza, tannini eleganti e setosi, alcool ben integrato nella struttura importante del vino. Sentori minerali persistono sul finale, ritornano piacevolmente in via gusto-olfattiva aromi di frutta e spezie su un finale teso e vibrante.
Temperatura di Servizio: 18/20° C.




