SAN SALVATORE 1988
Sono i particolari che rendono le cose speciali.
Le piccole differenze che insieme fanno la differenza. Come la nostra storia, che comincia a metà degli anni ‘40 a Boscoreale, alle falde del Vesuvio. Altri tempi, frammenti di emozioni che si riscoprono oggi nel nostro amore per l’agricoltura, biologica o biodinamica, ma mai intensiva.
Non stressiamo le nostre viti e rispettiamo l’identità ecologica referenziale, i ritmi e le tradizioni di un terroir speciale.
Una terra con condizioni pedologiche e climatiche ottimali,
dove già i Greci, quasi 3000 anni fa, avevano impiantato i loro vigneti: il Parco nazionale del Cilento, in un’area compresa e distribuita tra Stio, Paestum e Giungano. Ed è qui, a 700m dalla vigna e ad un tiro di sguardo dai Templi, che abbiamo anche la nostra moderna cantina, dotata di un impianto fotovoltaico da 96Kw che ci consente di ridurre al minimo l’immissione di anidride carbonica nell’atmosfera. Ieri eravamo vignaioli ed allevatori. Oggi siamo un’azienda agricola di 97 ettari, di cui 21,5 di vigneti ed il resto divisi tra frutteti, uliveti e bosco, e 450 bufale che esporta in tutto il mondo, dall’Australia agli Stati Uniti. Domani, saremo qualcosa di più:
una serie di punti vendita dove i nostri ed i migliori prodotti del Parco nazionale saranno preparati dalle uniche mani che cucinano per e con amore: mani di donna, mani di massaia. Ma questa, è una storia che inizia domani.
PIAN DI STIO
dop cilento fiano bio
Pian di Stio è un fiano biologico che nasce da piccole parcelle selezionate del vigneto di Stio a 650 mt d’altezza. In luoghi dove le montagne innevate toccano il cielo ed il tempo rallenta. Il clima fresco, le forti escursioni termiche e i terreni vocati di matrice calcareo-argillosa, consentono di produrre eccellenti uve. Al termine della vendemmia manuale in piccole cassette, i grappoli selezionati sono sottoposti a pressatura soffice e criomacerazione. Prima della messa in bottiglia, il vino riposa sulle fecce fini per sei mesi in acciaio.
Alla vista D’annata è cristallino, giallo paglierino tenue con nuances verdoline.
Al naso In gioventù regala al naso delicati sentori floreali di biancospino e di frutta bianca come pesca, fico bianco mela verde con cenni di note agrumate. Sentori netti di note iodate che ci riportano alla mineraria impressionante di questo vino.
Al gusto Bocca rinfrescante, scattante, reattiva, opulenta. Elegante e dalla forte personalità, dotato di un sorso profondo e persistente. Fantastica mineralità, Grazie alla sua struttura, possiede un buon potenziale d’invecchiamento, con interessanti evoluzioni aromatiche
Abbinamenti Grazie alla pienezza del suo corpo ed ai sentori di nocciola si sposa bene con ricchi piatti di pesce, alla griglia o ai frutti di mare. Ottimo anche con formaggi freschi, primi piatti con sughi freschi e vellutate.
Drinking window ora a 5 anni – Temperatura di servizio 12 °C
tipo di vino bianco – uve fiano 100% selezionate e raccolte alle primi luci dell’alba zona di produzione stio cilento (parco nazionale del cilento)
altitudine 550-650 mt s.l.m. – esposizione sud
tipo di terreno argilloso-calcareo – sistema di allevamento spalliera con potatura guyot – potatura–legatura con salici defogliatura-diradamento – vendemmia manuale- età media delle piante 15 anni – resa uva e per ceppo 70 q – vinificazione pressatura soffice, fermentazione in serbatoi di acciaio – affinamento 6 mesi in acciaio – alcol 13% vol
Drinking window ora a 5 anni – Temperatura di servizio 12 °C


