Borgogno
Il meglio di ciò che abbiamo fatto in oltre 250 anni di storia
Dal 1761 la cantina più storica di Barolo. Ancora oggi le cantine sotterranee rappresentano una rara memoria storica di Langa, e i vini vengono prodotti secondo tradizione: lunghe fermentazioni spontanee senza l’utilizzo di lieviti selezionati in vasche di cemento, e lunghi affinamenti rigorosamente in grandi botti di rovere di Slavonia. Coltiviamo i nostri vigneti a Barolo, Madonna di Como, e nei Colli Tortonesi. Nel pieno rispetto della terra: non usiamo concimi chimici, non usiamo diserbanti, pratichiamo solamente trattamenti sostenibili, questo ci porterà con la vendemmia 2019 ad essere Biologici certificati. Oggi Borgogno continua ad essere espressione di un territorio, e di tradizione e storia, sempre però con uno sguardo attento al futuro.
No Name
nome prodotto
Langhe Nebbiolo DOC No Name
uve
100% Nebbiolo
zone produzione
Barolo
esposizione e altitudine
sud/sud est/sud ovest
tipologia del terreno
calcareo argilloso
grado alcolico
13,50%
temperatura di servizio
18 °C
scheda tecnica
In seguito alla vendemmia manuale di uve nebbiolo, si passa alla fermentazione spontanea in vasche di cemento per circa 15 giorni dai 22 ai 28 °C di temperatura. Leggera pressatura ed affinamento per poco più di 2 anni in grandi botti di rovere di Slavonia.
caratteristiche organolettiche
Colore rosso rubino con riflessi violacei. Al naso persistente, etereo, sentori di fiori come rosa e violetta e frutta fresca, spezie. In bocca asciutto, armonioso, vellutato, corposo, austero e generoso.
abbinamento perfetto
Un Nebbiolo dalla grande struttura. Si sposa perfettamente con i grandi classici della cucina piemontese, come selvaggina e brasato. Spostandoci in Francia possiamo pensarlo in abbinamento alla Bourguignonne. In Norvegia con un piatto come la Tradisjonell Etersuppe (zuppa con verdure e stinco di maiale). Più ad est, invece, nella cucina caucasica lo shashlik (carne di montone marinata). Nella penisola balcanica lo si può abbinare a molti piatti di carne, come il Selsko Meso (stufato di maiale e funghi). Più a sud, in Grecia con il maiale, come la ricetta del souvlaki (spiedini di carne). In Colombia con il posta negra (manzo in salsa). Spostandoci in Oriente invece è perfetto con la carne cotta alla griglia, secondo il metodo giapponese della teppanyaki.




