VINCENT CUILLIER
Champagne – brugny
Alle spalle di Reims, capitale della Champagne, si celano i dolci rilievi del Massif de Saint-Thierry, estremità settentrionale della regione.
Su questi suoli, dominati da sabbie silicee del Thanetiano risalenti a 60 milioni di anni fa, il giovane Vincent Cuillier si prende cura di appena 2,5 ettari vitati frazionati nei comuni di Pouillon, Chenay e Trigny. A Chenay, su Le Mont Agé, coltiva una parcella di 70 are dedicate a pinot nero e chardonnay; a Pouillon, il
comune di casa, coltiva una parcella di 49 are a pinot meunier e una seconda di 9 are a pinot nero; mentre a Trigny le sue attenzioni sono rivolte a una parcella di 30 are piantumate a chardonnay e a una parcella di 81 are con sole piante di pinot nero. Il progetto è nato nel 2018 e si innesta sulla storica realtà di
famiglia, nella quale Vincent ha mosso i primi passi verso un’agricoltura organica. Oggi la sua gestione è sartoriale e certificata HVE (Haute Valeur Environmentale), per un cammino volto a proteggere la biodiversità indigena e a limitare i trattamenti, permessi con soli prodotti di origine naturale. In cantina ciascuna
varietà è isolata e vinificata senza inoculo. I vins clairs non subiscono né filtrazioni, né chiarifiche. Lo stile è contemporaneo e punta prima di ogni altra cosa alla realizzazioni di un grande vino, condizione necessaria per la nascita di un grande Champagne.
Champagne Brut
“N°2 Montagne deReims”
2019 0,75 lt.
chardonnay 100%
La seconda cuvée de négoce di Vincent Cuillier è dedicata al villaggio di Villers Marmery, enclave bianchista nel settore orientale della Montagne de Reims. Da suoli di Craie, nasce questo millesimato che sosta sui lieviti 36 mesi. Il dosaggio extra-brut permette a questo blanc de blanc di accentuare tensione e salinità.
Cremoso e appagante.




