GRATTAMACCO – BOLGHERI
Pionieri del Bolgheri
Un‘azienda vitivinicola di pionieri: la seconda cantina di produttori a nascere a Bolgheri nel 1977. La prima in assoluto a vinificare il Bolgheri Rosso, a credere nel Vermentino e a valorizzare i vigneti delle alture; una delle poche a mantenere il Sangiovese nel blend che dà vita al Bolgheri Superiore. Sotto il secolare leccio della casa colonica, nel 1994 si riunirono gli artefici del disciplinare che diede inizio alla storia enologica della denominazione.
TRA BOSCHI E BREZZE MARINE
Tra Castagneto Carducci e Bolgheri, sulla cima di una boscosa collina, Grattamacco gode di un invidiabile affaccio sulla costa Toscana.
L’azienda comprende un’area di 80 ettari di cui 34 impiantati a vigneto e 5 a oliveto. L’area rimanente è coperta da boschi che si estendono per oltre 1600 ettari tutto intorno. Vengono allevate varietà autoctone come il Sangiovese e il Vermentino, ma anche i vitigni internazionali che hanno cambiato la storia di Bolgheri: Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot, messi a dimora dagli anni ’80.
LA FORZA MINERALE
DELLE ARGILLE BIANCHE
Grattamacco sorge su una delle concentrazioni di argille sodiche e flysch più importanti della costa di Bolgheri. Le argille affiorano fino alla superficie creando uno strato bianco visibile a occhio nudo. È il risultato dell’evaporazione di un ancestrale lago salato, residuo del ritiro oceanico.
MENO TECNOLOGIA, PIÙ TERROIR
Le lavorazioni sono condotte a mano cercando il minor intervento possibile. Si agisce sui dettagli e sulle reali necessità dei vini, alla ricerca di uno stile «puro», «incontaminato», capace di ripristinare l’autentico legame tra il vino e la sua terra.
L’ALBERELLO
TOSCANA IGT
IL VINO È DEDICATO ALLA PRIMA VIGNA COLTIVATA AD ALBERELLO A BOLGHERI, CON UN SESTO DI IMPIANTO DETTO A “SETTONCE”, CON UNA PIANTAGIONE EQUIDISTANTE, CHE PERMETTE AD OGNI SINGOLA VITE DI RICEVERE IL MEDESIMO IRRAGGIAMENTO SOLARE ED UN’EGUALE PORZIONE DI SUOLO.
L’idea de L’Alberello nasce come risposta a situazioni climatiche di estremo caldo e siccità, essendo questa forma di allevamento più resiliente a tali condizioni. La particolare distribuzione delle viti permette di vendemmiare le uve di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc contemporaneamente, formando un vero e proprio uvaggio. La fermentazione insieme dei due vitigni regala particolari note balsamiche e speziate, che acquistano poi profondità ed ampiezza con l’affinamento in barriques per un massimo di 18 mesi.
Annata 2021
ANNATA DI NOTEVOLE AMPIEZZA ESPRESSIVA E CONCENTRAZIONE. NE È DERIVATO UN ALBERELLO DALLA TIPICA VENA BALSAMICA E DAL CARATTERE AVVOLGENTE, CON UNO SPICCATO CORREDO ESTRATTIVO E PERSISTENTE DOLCEZZA TANNICA.
Clima
Dopo una primavera piuttosto umida ed un’estate calda e siccitosa, il clima soleggiato della prima metà di settembre ha favorito la maturazione bilanciata delle uve, con buona concentrazione e ottime bucce e sensazioni tanniche di eccellente consistenza. Le uve sono state raccolte il 20 settembre con la selezione dei migliori grappoli di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
Vinificazione
Un vino dedicato alla forma di allevamento ad Alberello, introdotta nel 2004 per la prima volta a Bolgheri nella zona di produzione di Grattamacco con risultati sorprendenti. Obiettivo principale: ottenere con questo tipo di allevamento una maggiore tolleranza al caldo e alla siccità. La coltivazione segue i principi dell’agricoltura biologica, con una produzione media di 1 kg di uva per pianta. La vendemmia è totalmente manuale. Le varietà di Cabernet vengono raccolte contemporaneamente, formando un blend che fermenta in maniera spontanea, con lunghe macerazioni. Questo vino è stato affinato per 18 mesi in barriques ed è stato imbottigliato il 7 luglio 2023.
Luca Marrone, Chief Winemaker
Uvaggio
70% Cabernet Sauvignon 30% Cabernet Franc
Colore
Rosso rubino intenso
Alcool
14.5%




