LURETTA E’ ESPLORAZIONE
È un percorso attraverso i frutti di una terra ancora poco conosciuta, cominciato con l’ambizione di reinventare la tradizione, rendendo omaggio alle persone che nei secoli l’hanno formata. È un viaggio fatto di incontri, in cui ogni gesto si trasforma in un dialogo con la natura che ci permette di riscoprire il territorio giorno dopo giorno attraverso le voci di chi ne ha fatto la storia. Luretta è un’esperienza: un’immersione nel gusto, nella storia e nelle idee che si intrecciano nei Colli Piacentini.
UN VIAGGIO COMINCIATO LONTANO
La regione che circonda Piacenza è estremamente variegata, con montagna, collina e pianura che offrono microclimi ideali per la vinificazione. La Val Tidone, la Val Luretta, la Val Trebbia, la Val Nure e la Val d’Arda confluiscono nel fiume Po e permettono la coltivazione di sedici diversi vini DOP.
Arrivare a produrre vini pluripremiati in questo angolo di mondo, però, è stato un percorso lungo. Tutto è cominciato quando Felice, un allevatore di bestiame che si era spostato in Francia per esplorare i segreti nascosti della tradizione d’oltralpe, decise di intraprendere un lungo viaggio di ritorno verso l’Italia, raccogliendo incontri, esperienze e sapori radicati in secoli di storia.
L’ala del drago
Superbo, orgoglioso, raffinato
Da origini umili, L’Ala del Drago si evolve per diventare un’icona del territorio. La rusticità del Gutturnio ingentilita da un paziente processo di affinamento in barrique: una combinazione di Barbera e Croatina che rende giustizia alle proprie radici.
LA TRADIZIONE RIVISITATA
C’è un tesoro da trovare nell’ordinario e spesso è proprio lucidando una pietra grezza che si scovano sorprese passate inosservate. È questione d’istinto: vedere il potenziale nel consueto e trasformare un’immagine abituale in un’opera d’arte.
Se c’è un vino che rappresenta la regione dei Colli Piacentini è il Gutturnio che da oltre un secolo scandisce i giorni di chi abita questa regione. Pungente e deciso, il Gutturnio si presenta senza mezzi termini. La realtà è che dietro la sua facciata graffiante questo vino nato dalla combinazione di Barbera e Croatina, nasconde un carattere morbido, elegante e raffinato. L’Ala del Drago nasce dal nostro desiderio di far emergere il carattere nobile del Gutturnio. Prodotto da vigne con quarant’anni di età e affinato in barriques di rovere per 18 mesi, L’Ala del Drago rende omaggio alle proprie radici, spiazzando chi beve con un colpo di scena che resta impresso.
Carattere
Gutturnio Superiore D.O.C biologico prodotto dalla combinazione di uve Barbera (60%) e Croatina (40%) e affinato in rovere per 18 mesi. Morbido, corposo e raffinato, il miglior Gutturnio della Cantina Luretta eleva la tradizione e si abbina perfettamente a primi piatti saporiti e sughi di carne.
Abbinamenti
Carni in umido, Carni rosse, Formaggi
Uvaggi
Barbera, Croatina
storia
La prima bottiglia dell’Ala del Drago viene rilasciata sul mercato nel 2001, ma le sue origini risalgono a diversi decenni prima. I vigneti di Barbera e Croatina utilizzati per la produzione del vino, infatti, sono tra i più antichi della Cantina Luretta. Con i loro quarant’anni di età permettono di creare un Gutturnio dalle sfumature sorprendenti, più morbido e corposo rispetto alla maggior parte delle bottiglie con questo nome.
In seguito alla fermentazione, L’Ala del Drago viene affinato in barriques di rovere per 18 mesi, prima passare ad una fase di affinamento in vetro di 24 mesi. Il paziente processo di affinamento e la produzione secondo i dettami dell’agricoltura biologica



