FALLWIND
Fallwind è il nome del vento di caduta che caratterizza tutta la zona di coltivazione della Cantina San Michele Appiano. È l’elemento che dona ai suoi vini straordinarie caratteristiche aromatiche, freschezza e grande longevità. Il vento è la forza naturale che ogni giorno veglia sul vigneto ed ispira il prezioso lavoro dei nostri viticoltori.
FALLWIND. Il vento soffia. Il vento crea.
I vini FALLWIND provenienti da vigneti selezionati sono ambasciatori del proprio terroir e rispecchiano in modo unico i punti di forza della nostra zona. Le rigide direttive sulla qualità, le basse rese, l’intenso lavoro manuale in vigna e una vinificazione meticolosa ed individuale in cantina permettono loro di diventare ciò che sono: vini di carattere, precisi e ben strutturati, con caratteristiche varietali in grado di convincere qualsiasi appassionato.
Il prodotto espresso attraverso un’importante iconografia, un’antica incisione del Macaion, parte del massiccio della Mendola e il simbolo che raffigura lo stemma del comune di Appiano e l’omonima zona. Il simbolo nato nel primo periodo medievale è composto da una stella e un chiaro di luna calante, simboli colmi di storia e significato che si perdono tra i miti nelle pieghe del tempo, nell’immaginario collettivo odierno sempre di gran forza e valenza espressiva.
Alto Adige Pinot Bianco
Eppan – Berg – Schulthaus 2025
Il Pinot Bianco, il più importante vitigno a bacca bianca dell’Alto Adige,
è come una “Bella Addormentata” che, poco dopo il risveglio, si è subito
proposto come „vino da parata” della regione. Lo Schulthauser, un classico
fra i Pinot Bianco dell’Alto Adige, è stato vinificato e imbottigliato la
prima volta già nel 1982. Non è un campione chiassoso, piuttosto un Pinot Bianco
completo, finemente fruttato e fresco in grado di sedurre il palato sia per la cremosa
morbidezza sia per l’acidità di razza.
– ALLA VISTA –
Giallo paglierino con riflessi verdi
– ALL’ OLFATTO –
Nette espressioni fruttate di mela, albicocca e pera
– AL GUSTO –
Intenso ed equilibrato con cremosità fruttata
Varietà:
Pinot Bianco
Età:
10 a 40 anni
Vigneti:
Località: vigneti in zona “Schulthaus”, sopra Castel Moos ad Appiano
Monte (540-620m)
Esposizione: Sud/Est
Terreni: ghiaiosi a contenuto calcareo e presenza di argilla
Forma di allevamento: Guyot
Vendemmia:
metà a fine settembre, raccolta e selezione manuali delle uve.
Vinificazione:
la quantità maggiore (85%) è fermentata in tini d‘acciaio, la rimanente in
botti di legno con successivo svolgimento della fermentazione malolattica. I due
vini sono quindi assemblati nel mese di febbraio.
Resa:
60 hl/ha
Dati analitici:
Contenuto alcolico: 13,5 %
Acidità: 5,7 gr/lt
Temperatura di servizio:
8-10°
Consigli d’abbinamento:
tipico vino da aperitivo e per l‘estate, ma anche versatile accompagnatore
di pietanze: è consigliato tanto sui frutti di mare e il pesce in generale, quanto
su piatti delicati di selvaggina di piuma. Un abbinamento particolarmente consigliato
è con gli “Schlutzkrapfen” tirolesi o gnocchi al formaggio.
Potenziale d’invecchiamento:
4 a 5 anni
Riconoscimenti:
2019: 93 Punti Luca Maroni, 92 Punti James Suckling, 91 Punti Robert
Parker, 91 Punti Falstaff, 90 Punti I Vini di Veronelli, 90 Punti Intravino
2018: 94 Punti Wine Enthusiast, 91 Punti James Suckling, 91 Punti Decanter
2015: 89 Punti Wine Spectator


