Le Potazzine
Il termine Potazzine a Montalcino viene usato per indicare le cinciallegre, piccoli uccellini vivaci e colorati abitatori delle campagne toscane; e’ per questo che Potazzine diventa spesso un appellativo affettuoso con cui nonni e genitori si rivolgono alle loro bambine. Era la nonna materna infatti a chiamare Viola e Sofia, le figlie di Gigliola Giannetti.
Il legame con le due Potazzine non e’ espresso soltanto dal nome, bensi’ lo si ritrova nell’intero percorso evolutivo della cantina, che vede il suo inizio nel 1993 con la nascita della primogenita Viola ed un ampliamento di due ettari, nel 1996, con l’arrivo di Sofia, fino al raggiungimento dei 5 ettari iscritti a Brunello che la Tenuta vanta oggi.
Brunello di Montalcino Riserva 2019
Scheda Tecnica
ZONA DI PRODUZIONE: Due parcelle distinte di vigneti di proprietà dell’azienda: Le Prata, esposta a sud-ovest a un’altitudine di 507 metri s.l.m., e La Torre, esposta a sud-est a 420 metri s.l.m., che, dopo essere state vinificate e affinate separatamente, vengono assemblate in un’unica soluzione al momento dell’imbottigliamento.
UVE UTILIZZATE: 100% Sangiovese, certificato biologico
SISTEMA DI ALLEVAMENTO: Guyot
DENSITÀ D’IMPIANTO: 5.952 ceppi per ettaro
RENDIMENTO PER ETTARO: 55–60 quintali
FILOSOFIA: Il 2019 rappresenta solo la nostra quinta uscita di Brunello di Montalcino Riserva, una tappa fondamentale nella storia della nostra azienda. La Riserva nasce in vigna, quando ci siamo accorti di avere qualcosa di diverso e davvero speciale. Dopo le nostre consuete fermentazioni spontanee e prolungate, questa Riserva è stata affinata per circa 50 mesi in un’unica botte da 30 hl. Un vino raro che riflette perfettamente la nostra filosofia. Sono state prodotte soltanto 3.500 bottiglie da 0,75 l, 300 Jeroboam e 5 Rehoboam speciali.
ANDAMENTO CLIMATICO: L’annata 2019 è considerata molto variabile dal punto di vista climatico. La prima metà della primavera è stata più calda e secca della media stagionale, mentre maggio è stato segnato da piogge frequenti che hanno permesso un buon accumulo di riserve idriche, rivelatesi preziose durante un’estate molto calda. L’escursione termica peculiare dei nostri vigneti, le piogge ben distribuite e le condizioni perfette durante la vendemmia hanno portato a una maturazione ottimale delle uve.
GRADO ALCOLICO: 14,50% vol.
NOTE DI DEGUSTAZIONE: Nel calice si presenta di un brillante rosso granato regale, accompagnato da un bouquet fine ed elegante con sentori di fiori secchi, aromi di piccoli frutti rossi, sottobosco, spezie, liquirizia ed erbe balsamiche. Al palato è pieno, gustoso e molto persistente. Un vino di rara profondità, intenso e bilanciato da una trama tannica di grande precisione.




