Val Bormida.
Dove nascono i nostri vini.
Tra le colline della Val Bormida, nel cuore della Langa Astigiana, dal 2003 vegliamo su dieci ettari di vigneti, un microcosmo che accudiamo giorno dopo giorno con rispetto e tenerezza.
L’attenzione è sempre vigile, la cura paterna e caparbia: è così che proteggiamo il legame unico tra i nostri vini e questa piccola porzione di terra, incredibilmente vocata al Pinot Nero e all’Alta Langa.
Pinot Nero e Alta Langa
Pinot Nero e Chardonnay sono i due vitigni che hanno messo radici in questi terreni quasi un secolo fa: al nostro arrivo abbiamo trovato viti vecchie di almeno 80 anni.
Suolo, microclima e giuste pratiche – agricole ed enologiche – ci hanno permesso di recuperare due grandi tradizioni piemontesi e di produrre vini di grande grazia ed equilibrio, irriproducibili altrove.
Apertura
Piemonte DOC
Matura in acciaio e riposa per un anno in botti grandi di rovere e tonneaux. Così il legno non impatta sul profumo del Pinot nero ma gli restituisce più struttura e rotondità. Prima di essere venduto, rimane diversi anni in bottiglia: un tempo lunghissimo che agisce sul vino amalgamando i suoi sapori. Un vino che non ama la fretta, esige il suo tempo anche per essere gustato, per esprimere l’annata che racchiude e svela.
Uve: Pinot Nero.
Altitudine: 250 – 400 m. s.l.m.
Terreno: calcareo – marnoso.
Sistema di allevamento: Guyot.
Densità di impianto: 5200 piante per ettaro.
Produzione per ettaro: 60 quintali.
Resa uve in vino: 65%.
Fermentazione alcolica: in acciaio inox a 23 – 25 °C.
Fermentazione malolattica: completamente svolta in legno.
Affinamento: 15 – 18 mesi, tonneaux e botti grandi, poi in bottiglia per minimo 6 mesi.
Colore: rosso rubino brillante tendente a lievi riflessi granati con l’invecchiamento.
Profumo: ricorda accattivanti piccoli frutti a bacca rossa ben maturi come ciliegia, amarene, e note floreali di rosa canina, per poi aprirsi su speziature dolci di vaniglia e liquirizia di grande intensità.
Sapore: si presenta caldo e armonioso, morbide sensazioni legate ad un tannino elegante ma ancora deciso. La buona struttura e persistenza fanno presagire che è un vino destinato ad una affascinante evoluzione.
Grado alcolico: 13,5% vol.
Acidità totale: 5,10 g/l.
pH: 3,65.
Estratto secco: 25 g/l.
Temperatura di servizio: 16 – 18 °C.
Enologo: Riccardo Cotarella.
Enologo di cantina: Daniele Carboni.




